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Visualizzare significa esprimere per mezzo di immagini, rendere visibile alla vista e all’immaginazione una relazione, una situazione, un’idea, ecc.
Gli scienziati da sempre cercano di usare immagini per rendere comunicabili, a sè ed agli altri, le loro intuizioni, usando a volte anche mezzi molto semplici. Il libro di Ruggero Pierantoni tratta delle immagini del pensiero esatto disegnate usando una semplice matita. La visualizzazione scientifica (scientific visualization) consente di creare immagini ed animazioni usando dati numerici originati da studi in fisica, matematica, astronomia, medicina per citare alcuni esempi. È un ambito più specifico della visualizzazione delle informazioni: i dati di origine scientifi-ca hanno tre dimensioni spaziali ed una, eventuale, dimensione temporale, mentre la visualizzazione delle informazioni richiede l’uso di tecniche di visualizzazione multidimensionale, ovvero per informazioni formate da molti parametri. Inoltre, i dati da visualizzare sono composti solo da numeri ed hanno riferimenti concreti come temperatura, pressione, ecc. Per esempio, i dati provenienti dallo studio del flusso di un liquido hanno una geometria intrinseca dovuta al moto delle particelle nelle tre dimensioni, mentre i dati provenienti dall’analisi di un cliente di una banca hanno molte dimensioni e non hanno riferimenti spaziali evidenti. Parafrasando il proverbio cinese, un’immagine dice più di molte centinaia di numeri. La visualizzazione scientifica può anche essere vista come un processo di trasformazione della realtà prima in numeri, poi in immagini sul video, infine in percezioni nel cervello dello studioso, che gli consentono di comprendere meglio il fenomeno descritto dai numeri stessi. La visualizzazione dell’informazione (information visualization) è il processo di trasformazione dell’informazione in una forma visuale, per comprenderne la struttura ed interagire facilmente con insiemi anche grandi di informazioni. È un termine molto generale che include la creazione di mappe, grafici, tabelle, testo, ecc. per fornire informazioni di varia provenienza, categoria, dimensioni. I sistemi per il supporto delle decisioni sono un loro ambito ideale di impiego. Come recita un proverbio cinese: un’immagine dice più di mille parole, a significare il grande contenuto di informazione che può essere riassunto in un’immagine. Si può mentire con i grafici? Certamente! Si può “rendere più bella” la realtà dei numeri fino a mentire alterando la realtà. Infatti si può creare un grafico corretto che letto velocemente viene interpretato in un modo diverso dal reale, ovvero “i numeri non mentono” ma sono disegnati in modo da ingannare la percezione visiva. Noi spesso crediamo nella rappresentazione visuale: se l'immagine è bella l'informazione è corretta, però bisogna pensare che non si comunica solo il dato, ma anche la credibilità fornita dal contesto. Il mio contributo consiste nella creazione di grafici accurati, sofisticati, con caratteristiche visive multidmensionali adatti anche a persone con gradi di daltonismo. Mandami una selezione dei tuoi dati oppure i tuoi grafici e proveremo a costruire una ricca visualizzazione!
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Puoi leggere il mio libro Introduzione alla visualizzazione scientifica
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